Perché scegliere un lavello antibatterico

Abbiamo già in un precedente approfondimento trattato il tema dell’inquinamento domestico ovvero della contaminazione dell’aria che respiriamo dentro casa e che contiene molte sostanze che la rendono poco salubre; abbiamo anche affrontato il tema di come rendere migliore la qualità dell’aria che respiriamo in cucina, consigliandovi l’uso di detersivi fai da te e indicandovi alcune piante che sono capaci di catturare le sostanze dannose presenti nell’aria, contribuendo così ad un ambiente più sano.
In questo approfondimento vogliamo trattare i vantaggi di avere un lavello antibatterico in cucina e garantirsi maggiore sicurezza e salute.

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Germi e batteri si annidano praticamente ovunque in casa ma è soprattutto in cucina che dobbiamo fare attenzione perché la cucina è il luogo nel quale essi possono contaminare il cibo che mangiamo.

Per ridurre il rischio di contaminazione è utile prendere qualche utile accorgimento, ve ne indichiamo qualcuno:

Lavare frequentemente le mani e asciugarsi con la carta piuttosto che con gli strofinacci, visto che sono tra i maggiori ricettacoli di germi e batteri. Fate sempre attenzione a tenere pulite le unghie e prendere l’abitudine di cucinare utilizzando i guanti di lattice;
Cambiare spesso la spugna per i piatti e lavarla frequentemente in acqua tiepida e candeggina, risciacquando poi con cura;
Usare taglieri diversi per trattare alimenti diversi e prima di lavarli è opportuno igienizzarli in ammollo con acqua e aceto;
Non trattare il cibo crudo con le mani, rischiamo di contaminare tutto quello che tocchiamo dopo averlo trattato, ad esempio miscelatore dell’acqua o pomelli delle ante della cucina;
Tenere le superfici di appoggio igienizzate;
Igienizzate con prodotti specifici lo schermo del telefono, sempre più frequentemente lo utilizziamo per seguire tutorial o video ricette di cucina.

Tra tutte le fonti di contaminazione, al lavello della cucina spetta un allarmante primato. Un’indagine condotta dall’Hygiene Council della Gran Bretagna ha rivelato che i lavelli della cucina ospitano più batteri delle maniglie e dei pulsanti che si usano per attivare lo sciacquone del bagno.

Plados Telma ha sviluppato una tecnologia, ARIAPURA, che rende il lavello 100% antibatterico, contribuendo così a una cucina più salubre e sicura.

La tecnologia ARIAPURA consiste nell’addizione al materiale dei lavelli di nanoparticelle di biossido di titanio che svolgono la loro funzione antibatterica a lungo, per tutto il ciclo di vita del lavello, anche in caso di usura o graffi.
Oltre all’azione antibatterica, la tecnologia ARIAPURA assicura una funzione autopulente: le gocce d’acqua, infatti, tendono a scivolare più facilmente lungo la superficie del lavello, portandosi via detriti ed evitandone il dannoso accumulo.

ARIAPURA è un brevetto internazionale Plados Telma, il risultato dell’impegno costante in ricerca e sviluppo di prodotti che possono davvero migliorare la qualità di vita delle persone.

Se sei interessato a conoscere meglio la nostra azienda e i nostri prodotti, contattaci. Saremo lieti di presentarci in modo più approfondito.

Plados Telma e Gruppo Simonelli, insieme nel progetto Marlic

MARLIC è un progetto finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del POR MARCHE. Il risultato della collaborazione tra Plados Telma e Gruppo Simonelli è una testimonianza concreta di come l’economia circolare possa fungere da volano per un’industria più innovativa e meno impattante sull’ambiente.

MARLIC è un progetto finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del POR MARCHE e acronimo di Laboratorio di Ricerca Applicata nelle Marche per i Compositi Innovativi.

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Intervista a Michele Bugiolacchio, CTO di Plados Telma

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